LA COCCINELLA
C’era una volta una coccinella che passeggiava sempre intorno a un arcobaleno.
Le piaceva molto e si divertiva a saltare da un colore all’altro, era il suo passatempo preferito.
Quando c’era lei, tutti erano felici: gli uccellini fischiettavano allegre canzonette, le api passavano da un fiore all’altro e i cagnolini si rincorrevano scherzando tra loro.
Ai piedi dell’arcobaleno c’erano due case.
In quella più piccola vivevano due bambini che non uscivano mai di casa ed erano sempre tristi, nell’altra vivevano due bambini che amavano giocare a palla ma anche a tutti i giochi del mondo.
Un bel giorno, questi due bambini, all’improvviso, sentirono il pianto della coccinella che, cercava la madre, ma non la trovava.
I bambini smisero subito di giocare e decisero di ascoltarla.
Nessuno di loro si era accorto che la mamma non era andata da nessuna parte ma semplicemente era dietro l’arcobaleno impegnata a lavorare.
La coccinella non voleva ascoltare i consigli dei due bambini che le dicevano di calmarsi e che l’avrebbero aiutata a cercarla.
La coccinella sembrava sorda e continuava a cercare la sua mamma ma non la trovava; non si arrendeva e girava sempre intorno alle case. La coccinella e la mamma non riuscivano proprio ad incontrarsi.
Nel frattempo l’arcobaleno e il sole che dall’alto guardavano, divennero amici e decisero di dare una mano anche loro. Dall’alto avrebbero potuto osservare bene ed essere di aiuto; sapevano che nessuno può stare senza la propria mamma.
Fu così che tutti insieme decisero di andare a chiamare anche gli amichetti della piccola casa vicino alla loro. Li fecero uscire e li convinsero ad unirsi a loro.
Così diventarono tanti a cercare e mentre cercavano iniziarono a giocare.
Si divertivano tanto e ridevano, si ricorrevano, urlavano.
La mamma della coccinella sentì le urla divertite e ritornò da sua figlia per dirle che si era fatto tardi e bisognava tornare a casa.
La coccinella corse incontro alla mamma e si poterono riabbracciare.
La coccinella spiegò tutto alla sua mamma e le promise che non si sarebbe distratta mai più e non avrebbe pianto quando lei era al lavoro.
A quel punto, la mamma anziché tornare a casa, si sedette sull’erba del prato a leggere e ogni tanto alzava gli occhi per guardare la sua piccola, i bambini, l’arcobaleno e il sole giocare tutti insieme.
Scritto dagli alunni della classe 1^ D
Scuola primaria “San Francesco d’Assisi” – ALTAMURA

Ciao! Ecco una delle tre storie che abbiamo inventato. E' stato molto difficile sceglierne solo una perchè erano tutte molto divertenti, curiose ed interessanti. Speriamo che vi piaccia! Saluti affettuosi. A presto bambini! Maestra Lucia
ResponderEliminarYa tenemos la historia de la mariquita o coccinella traducida al castellano, es un relato interesante, con mucho color, con unos valores importantes sobre la amistad y la naturaleza.Vamos a intentar hacer unos bonitos dibujos. Gracias por vuestra imaginación y trabajo.
ResponderEliminarBravi!
EliminarAnche io mi sono sorpresa mentre i bambini raccontavano.
Abbiamo una grande fantasia altrimenti come faremmo ad essere coinvolti in questo blog???
Baci affettuosi
Me ha encantado el cuento, yo e imaginaba algo más corto e infantil.
ResponderEliminarYa tengo una idea para el dibujo
Non avevo dubbi Lola. Sono felice che il racconto ti sia piaciuto e se lo dici tu dobbiamo proprio crederci!!!
EliminarBaci grandi